Ciao,

Saluto Presidente

  /    /  Saluto Presidente

Saluto del Presidente

Carissimi Associati,

ci avviamo verso la conclusione del mandato e, come stabilito nella modifica dello Statuto approvata nell’assemblea straordinaria dello scorso novembre, le procedure per l’elezione del nuovo CD saranno avviate a dicembre prossimo, dopo l’assemblea per l’approvazione del bilancio.

I corsi inseriti nella Guida e le numerosissime iniziative culturali (decisamente arricchite rispetto agli anni scorsi) danno conto di una Associazione in evoluzione, che tuttavia recupera fino in fondo la sua originale vocazione alla promozione sociale spaziando tra eventi molto diversificati e proponendo riflessioni importanti su temi di attualità: l’uso dei social, il cinema affiancato alla letteratura e alla psicologia, la fotografia come strumento per raccontare storie ed eventi, la musica e l’arte come linguaggi universali capaci di oltrepassare barriere altrimenti insormontabili.

I valori dell’origine, la promozione della cultura e il volontariato sociale, sono stati coniugati con le nuove esigenze dettate da un momento storico complesso e difficile, nel quale è fondamentale (per una associazione culturale) realizzare azioni volte a contrastare quell’analfabetismo funzionale che impedisce a molti di comprendere fino in fondo gli eventi che ci accadono quotidianamente: per fare dell’UPE una Associazione che non solo trasmette la cultura cristallizzata, eredità di un passato prestigioso, ma produce la cultura del mondo contemporaneo e contribuisce a costruire una coscienza sociale. È questa la linea che abbiamo condiviso, in modo esplicito, nei nostri ultimi incontri: formali e informali; è questa la linea che traspare dal complesso della nuova proposta formativa.

Certo, non tutti i corsi proposti sono stati accolti nella Guida: alcuni nuovi, altri già presenti negli anni scorsi; una scelta che il CD non ha fatto a cuor leggero anche se in piena responsabilità e nella convinzione di dover riaffermare, strutturando l’offerta formativa, la propria natura di Associazione libera, sciolta da vincoli di qualsiasi genere, volta alla promozione del bene sociale: a nessun titolo i corsi dell’UPE possono diventare trampolino di lancio per iniziative di natura diversa, né si può immaginare che alcuno sfrutti il patrimonio umano dell’UPE per finalità personali o che, nel dedicarsi alla promozione di iniziative individuali, questa attività vada a contrastare una azione simile e parallela a favore dell’UPE. Oltre che le norme sulla privacy lo impediscono norme di natura etica che ognuno di noi è tenuto a rispettare, soprattutto se dovesse presentarsi quello che l’etica aziendale definisce conflitto di interessi.

Senza contare che le nuove disposizioni emanate per il terzo settore, pur consentendo la realizzazione di iniziative per le quali è prevista l’erogazione di un compenso, impongono che vengano rinforzate le azioni di volontariato: è per questo che ci teniamo lontani dalle forme pur apprezzabili e legittime del turismo culturale (i pochi viaggi che organizziamo sono eventi conclusivi di altre attività stabili o ricorrenti) e che, pur senza darne un annuncio formale nella Guida, c’è in prospettiva l’idea di realizzare una Banca del Tempo attraverso la quale tutti i soci possano rendere concreti i fini dell’UPE.

Due parole infine in vista delle prossime elezioni, presumibilmente collocate nel mese di marzo 2020, per dire che l’UPE ha bisogno di persone che siano in grado di mettere a disposizione dell’Associazione un po’ del loro tempo: non basta partecipare ai processi decisionali durante le assemblee, non basta essere presenti nelle riunioni del CD, non basta richiedere la tessera quando si diventa docenti; occorre trascorrere del tempo nella sede (semplicemente a disposizione delle cose che accadono), occorre rendersi accoglienti, propositivi, nei confronti dei nuovi e dei vecchi soci, occorre partecipare alle iniziative messe in calendario (non solo ai corsi), occorre contribuire – ciascuno nella misura delle sue possibilità – al lavoro della segreteria nella organizzazione degli eventi, occorre in altre parole essere partecipi della vita associativa e svolgere delle vere azioni di volontariato che tengano fede ai principi, alle finalità, ai valori dell’Associazione. Chi si candida alle prossime elezioni deve tenere ben presente questa realtà.

La celebrazione dei 25 anni dalla sua costituzione e della sua lunga presenza sul territorio (inserita nell’evento che sarà realizzato l’8 marzo: la Notte Rosa che abbiamo pensato in occasione della Festa della Donna e per la quale sarà necessario un apposito comitato organizzativo) deve trasformarsi in una vera e propria rifondazione per adeguare l’UPE alle nuove esigenze della realtà contemporanea.

È con questo spirito che mi accingo a concludere il mandato affidatomi e ad avviare il processo per le nuove elezioni.

User registration

You don't have permission to register

Reset Password